Anthropic destina il 5% delle azioni a un fondo per il bene pubblico: come funziona
A cura della redazione di FAIND ·
Anthropic, l'azienda che sviluppa l'assistente Claude, ha annunciato il 18 ottobre la nascita dell'Anthropic Public Benefit Fund: un fondo a cui andrà il 5% delle azioni della società, con la possibilità di crescere insieme al suo valore. L'annuncio arriva poche settimane prima di una quotazione in Borsa che potrebbe essere la più grande di sempre, e ha diviso i commentatori.
In breve
- Anthropic mette il 5% delle proprie azioni in un nuovo fondo per il bene pubblico, se gli azionisti approveranno.
- Il consiglio di amministrazione potrà aggiungere un altro 2% ogni volta che il valore dell'azienda cresce del 50% rispetto a una soglia di partenza.
- Il fondo è una società controllata (LLC), non una fondazione: potrà fare donazioni ma anche distribuire risorse direttamente a gruppi di persone.
- Tra i temi indicati c'è l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro; sono esclusi lobbying e donazioni politiche.
- Con una valutazione di 2.000 miliardi di dollari, il 5% varrebbe circa 100 miliardi: è un valore in azioni, non denaro disponibile subito.
Cosa ha annunciato Anthropic
Nel comunicato pubblicato sul proprio sito, Anthropic spiega di voler dedicare una parte della società al bene pubblico attraverso un'entità nuova, l'Anthropic Public Benefit Fund. La dotazione iniziale è il 5% delle azioni, impegnato dalla data dell'annuncio ma soggetto all'approvazione degli azionisti.
La quota è pensata per crescere: per ogni aumento del 50% del valore dell'azienda rispetto a una soglia di riferimento, il consiglio di amministrazione potrà aggiungere un ulteriore 2%. La soglia di partenza non è stata ancora resa nota. Secondo l'azienda, sommando il fondo agli impegni già esistenti, cioè la promessa dei cofondatori di donare l'80% delle loro quote e il programma che raddoppia le donazioni in azioni dei dipendenti, circa il 20% delle azioni risulta destinato a scopi di interesse pubblico.
Anthropic presenta la scelta anche come alternativa ai compensi crescenti per i dirigenti: le azioni che altrove andrebbero ai manager, scrive, qui vengono indirizzate al bene pubblico.
Quanto può valere
Anthropic non ha dato cifre in dollari. Le stime arrivano dalla stampa: la società si prepara a quotarsi in Borsa entro la fine del 2026 e, secondo il New York Times citato da Punto Informatico, la valutazione potrebbe arrivare a circa 2.000 miliardi di dollari, mentre fonti di Reuters parlano di circa 1.500 miliardi. Forbes calcola che, a 2.000 miliardi, il 5% varrebbe circa 100 miliardi di dollari.
È un valore sulla carta: sono azioni, non liquidità, e la cifra non tiene conto di future diluizioni. Quanto il fondo potrà spendere davvero, e con quali tempi, dipenderà anche da come e quando quelle azioni potranno essere vendute dopo la quotazione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Dotazione iniziale | 5% delle azioni (serve il sì degli azionisti) |
| Quote aggiuntive | +2% per ogni +50% di valore oltre una soglia, a discrezione del consiglio |
| Totale destinato al bene pubblico | circa 20% delle azioni, con gli impegni già esistenti |
| Valore stimato del 5% | circa 100 miliardi di dollari con una valutazione di 2.000 miliardi (stima Forbes) |
| Fondo già esistente sul lavoro | 200 milioni di dollari per studiare e affrontare gli effetti dell'AI |
Perché una società e non una fondazione
Il fondo sarà una LLC, cioè una società a responsabilità limitata interamente controllata da Anthropic, e non un ente non profit. L'azienda motiva la scelta con la flessibilità: una LLC può passare da una forma di intervento all'altra, dalle grandi donazioni alle organizzazioni non profit tradizionali fino alle «distribuzioni dirette a specifiche popolazioni».
La contropartita è che una LLC non ha gli obblighi di trasparenza tipici di una fondazione. Per questo conteranno molto le regole di governo del fondo, che Anthropic promette di pubblicare «nei prossimi mesi», insieme alle soglie di valore che fanno scattare le quote aggiuntive.
A cosa servirà: il nodo del lavoro
L'esempio scelto da Anthropic è l'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro. L'azienda aveva già stanziato 200 milioni di dollari per studiare il fenomeno e ora scrive che, «dato il ritmo dei progressi dell'AI, potrebbero servire approcci più audaci». Al Jazeera ricorda una stima di McKinsey secondo cui fino a 11 milioni di lavoratori americani potrebbero dover cambiare mestiere nel prossimo decennio. Su chi sarà a rischio e perché, abbiamo scritto una guida: l'intelligenza artificiale sostituirà l'uomo? I lavori a rischio.
Il comunicato distingue anche ciò che resta dentro l'azienda e non passa dal fondo: la ricerca sulla sicurezza e sull'interpretabilità dei modelli, la ricerca biomedica applicata e gli sconti sull'uso di Claude per enti non profit e istituzioni scientifiche. Una precisazione utile, perché alcuni resoconti hanno attribuito questi ambiti al fondo stesso. Escluse in modo esplicito le donazioni politiche e il lobbying, negli Stati Uniti e all'estero.
Le critiche
L'annuncio è stato accolto con scetticismo da alcune figure vicine all'attuale amministrazione americana, riporta Forbes. David Sacks, copresidente del consiglio dei consulenti per la scienza e la tecnologia della Casa Bianca, ha commentato che mettere il 20% delle azioni in una LLC non dice ancora nulla su se servirà davvero il bene pubblico. Elon Musk ha suggerito di dare le azioni «direttamente al pubblico», mentre Palmer Luckey, cofondatore di Anduril, ha accusato il piano di guardare al resto del mondo più che agli americani.
Il contesto aiuta a leggere la mossa: TechCrunch nota che l'annuncio arriva mentre l'opinione pubblica è sempre più diffidente verso l'industria dell'AI, una situazione che lo stesso amministratore delegato Dario Amodei ha definito «fondamentalmente una crisi di fiducia». E arriva a ridosso della quotazione, quando ogni scelta sulla struttura della società pesa anche sugli investitori.
Cosa resta da capire
Mancano ancora i dettagli decisivi: chi deciderà come usare il fondo, quale sarà la soglia di valore da cui partono le quote aggiuntive, quando gli azionisti voteranno e quali organizzazioni o gruppi di persone potranno beneficiarne. Anthropic ha annunciato che ne parlerà nei prossimi mesi e in un rapporto sul proprio impatto pubblico. Fino ad allora, il fondo è soprattutto un impegno: molto grande sulla carta, tutto da verificare nei fatti.
Domande frequenti
Che cos'è l'Anthropic Public Benefit Fund?
È un fondo creato da Anthropic, l'azienda di Claude, a cui l'azienda destina il 5% delle proprie azioni per finanziare progetti di interesse pubblico, come gli aiuti a chi subisce gli effetti dell'intelligenza artificiale sul lavoro.
Quanto vale il 5% delle azioni di Anthropic?
Anthropic non ha indicato cifre. Forbes stima circa 100 miliardi di dollari se la società sarà valutata 2.000 miliardi in Borsa, ma si tratta di azioni e non di denaro subito disponibile.
Il fondo è un'organizzazione non profit?
No. È una società a responsabilità limitata (LLC) controllata da Anthropic, scelta per poter alternare donazioni a enti non profit e distribuzioni dirette a gruppi di persone.
Il fondo può finanziare la politica?
No. Anthropic ha escluso che le azioni del fondo vengano usate per lobbying o donazioni politiche, negli Stati Uniti e all'estero.
Fonti
- Anthropic: Investing in the public benefit
- TechCrunch: Anthropic says it's committing 5% of its shares to a 'public benefit fund'
- Punto Informatico: Anthropic mette il 5% delle azioni in un Public Benefit Fund
- Forbes: Anthropic Public Benefit Fund Explained: 5% Share Pledge, 'Large Donations' And AI Job Disruption
- Al Jazeera: Anthropic says it will commit 5% of shares to 'public benefit' fund

